Parole: Graffiti che sporcano ... se non son d'autore i muri dell'esistenza! ©Pino Palumbo

19/04/17

PENSIERO DI TE




Pensiero di te


Pungente
l'ago di luce
l'aria perfora. 
Tu diamante
e il riverbero platino 
di te il pensiero.
Aurora d'oro
dei tuoi occhi 
il sorriso,
tramonto d'arancio
del tuo viso
il malizioso sguardo


Pino Palumbo
22 giugno 2016



07/04/17

PER TE SCEGLIEREI


   Foto di Pino Palumbo 


Per te sceglierei

Tra i mille fiori d'un campo
Saprei quale cogliere
Tra milioni di stelle
Saprei quale ammirare
Tra il sole e la luna
D'entrambi comporrei
Tra il tuo profumo e un elisir d'Oriente 
È del tuo che m'inebrierei
Tra i tuoi occhi e il mare
È nel tuo sguardo che affogherei. 
Tra la vita e la morte
... per te sceglierei. 



Pino Palumbo

29 gennaio 2016.                                                                                            




19/03/17

BUON COMPLEANNO... A ME

Oggi, 19 marzo, è il mio compleanno e voglio scrivere di me. Ho scritto di tante cose e molto per tanti... e ho scritto anche di me una volta. Oggi voglio dedicarmi quella poesia. Un "autoritratto ", come spesso fanno i pittori. Anche quando scrivo in seconda persona in realtà parlo di me... quindi questa poesia è solo ed esclusivamente per me.



A me...

A te
Che vivi di emozioni,
Sentimenti e illusioni.

A te
Che basta un battito di ciglia
Un lieve sospiro o bisbiglio.
Un'aurora sul mare
O un tramontar del sole.
Una dolce musica
E lo sbocciare d'un fiore.

A te
Che affoghi in uno sguardo
Ti emozioni per un sogno.
Ti rattristi per una lacrima
E vaghi nel tuo mondo.
Che scrivi in poesia
E ricerchi l'armonia.

A te
Che ti uccidi di nostalgia
Ti ubriachi di malinconia.
Ti entusiasmi come un bimbo
Ti commuovi ad un suo pianto.
Galleggi tra realtà e limbo
E vivi di rimpianto.

A me
Che vivo di emozioni
Sentimenti e illusioni
Che scrivo in poesia
E ricerco l'armonia.
Che vago in un sorriso
E volo nella fantasia.

A me
Che sorvolo l'irreale
... e sfioro la follia ...




Pino Palumbo
22 Gennaio 2014


11/03/17

E POI CI SONO IO

E poi ci sono io

C'è chi si scalda la vita
in un cucchiaino,
chi l'annusa 
in un polline bianco
e chi la disseta 
in un'acqua ambrata.

C'è chi si trafigge la vita
con un ago beffardo,
chi l'asfissia 
con una polvere bianca
e chi l'annega in un mare inquinato 
d'un bicchiere di malinconia.

C'è chi s'avvolge la vita
in un sacchetto di nylon...
e non per conservarla,
chi la disperde...
tra le vie d'una città indifferente
e chi al soffitto d'una stanza l'appende.

C'è chi la getta in un cassonetto
ch'è solo all'inizio!....
chi la "libera" in un volo azzurro 
e la lascia cadere...
su un marciapiede, da un tetto
o in un fiume, da un ponte.

C'è chi s'assorda la vita
nel caos del mondo 
o di una discoteca...è uguale...
e chi con lo sparo d'una pistola
tra le urla silenziose
di un'intima pazzia.

C'è chi si scalda la vita
al calore di un abbraccio
o a quello di un sorriso, 
chi al tepore di uno sguardo intenso 
o per un pensiero improvviso
e chi per l'ardore di un tenero bacio
...o d'un amore immenso.

...e poi...ci sono io...


Pino Palumbo 
9 febbraio 2017




06/02/17

EMOZIONI CONFUSE



Emozioni confuse

Un cielo senza confini,
dietro le bianche montagne.
Il vento spolvera le cime
e spruzza l'azzurro di neve.
Soffermo lo sguardo all'orizzonte,
oltre il limite del cielo.
L'incanto è di sogno
e sognando m'incanto,
soffermo in bilico la mente,
tra realtà, sogno e emozione.

Una stanza senza cielo,
un cielo senza soffitto.
Una pioggia di stelle 
che graffiano l'aria.
Una luna rotonda
esplode nel nero.
In un angolo del soffitto
scoppia una stella,
s'espandono i frammenti 
e mi trafiggono la mente.

Lungo è il silenzio,
d'nterminabili attimi.
Una nebbia fitta 
e scompare il cielo.
Riappare il soffitto,
or che muore di te il pensiero
e ritorna il rimpianto.
Vago leggero nel limbo,
muoio piano piano,
...finché tu riappari
...e ancora rinasco.


Pino Palumbo 
6 febbraio 2017




21/01/17

ASCOLTANDO IL SILENZIO



Ascoltando il silenzio 


Abbandonarsi 
tra le nuvole e il cielo 
e librarsi 
ascoltando il silenzio, 
che nella mente bisbiglia
parole finora inascoltate.

Fendere l'aria, 
planare in picchiata 
e virare in repentina ascesa, 
trattenendo il respiro,
rivolgendo il pensiero
a chimere passate.

Ascoltando il silenzio, 
ad un metro dal cielo,
si placa il ritmare del cuore 
e l'affannato respiro.
L'essenza, ora libera in volo,
all'infinito si libra...
verso nuova vita.


Testi e Immagini di: ©Pino Palumbo.

30 Maggio 2015 


16/01/17

BREVITÀ' D'UNA VITA. ETERNITÀ D'UN FOLLE PENSIERO.





Brevità d'una vita. Eternità d'un folle pensiero


Giorno o notte
Luce e buio
Vita o morte
...dolce oblio. 








Pino Palumbo. 
1 settembre 2016