Noi siamo
Penso che siamo stelle sparse nei cieli,
Che il nostro brillio lo veda solo chi ci osserva,
Che l’immensità del nostro splendore lo decida chi ci ama.
Penso che siamo come fiori di un prato spuntati in ordine sparso,
Che la lucentezza dei nostri colori sia apprezzata da chi ci ammira
Che la fragranza del nostro profumo sia avvertita solo da chi ci sostiene.
Penso che come gocce di pioggia pioviamo sulla terra in alcune stagioni
Che come raggi di sole irradiamo i giorni migliori
Che con la nebbia offuschiamo quelli peggiori
Che con il vento spazziamo i cattivi pensieri.
Penso che siamo conchiglie meravigliose sparse
tra la sabbia delle spiagge dei mari
Che i nostri colori li vedano chi si lascia ammaliare
Che la nostra rarità la scopra chi sa ancora cercare
Che la nostra purezza la colga chi si sa ancora stupire.
Penso che siamo stelle sparse nei cieli
Ad illuminare la terra altrimenti buia.
Penso che siamo fiori di un prato
A profumare l’aria del mondo altrimenti stantia.
Penso che siamo conchiglie sparse sulla sabbia
Di un mare che voglia divulgare ancora bellezza.
Penso che siamo gocce di pioggia
A lavare l’umanità altrimenti lurida.
Pino Palumbo©
12 marzo 2022
Siamo quello che pensiamo, e tu pensi lucidamente e luminosamente..
RispondiEliminaTu dici Franco?… lo spero. Un saluto
Elimina…ed è splendido il mondo da lassù!😉🤗
RispondiEliminaImmagini intense, e molto significative in questa lirica di bella lettura
RispondiEliminaBuona Pasqua, silvia
Grazie Silvia. Un abbraccio.
EliminaIntensità del dire, scritta col cuore. Buona giornata.
RispondiEliminaVero! Grazie per la visita.
EliminaNon mi è ancora chiaro quel che siamo. Certo che tu riesci, grazie alla poesia, a fotografarli in modo egregio!
RispondiEliminaForse nemmeno a me Mariella... forse è per questo che "azzardo" tutte quelle ipotesi. Un abbraccio
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