Parole: Graffiti che sporcano ... se non son d'autore i muri dell'esistenza! ©Pino Palumbo

03/12/19

NULLA




Nulla

Lascia che come goccia
mi diluisca nelle acque d’oceano,
o danzare tra le mille della pioggia.

Lascia che come profumo
mi confonda tra i campi fioriti
o mi si confonda con quello acre di fumo.

Lascia che come bolla di sapone
danzi nell’aria umida sopra la schiuma
nella dolcezza di una vecchia canzone.

Lascia che scompaia
come goccia nell’oceano
o profumo tra i fiori di un campo;
senza lasciar nemmeno ricordo
o vera esistenza, forse un’illusione.

Lascia che come nuvola
sparisca in un temporale
o come raggio di sole di un’alba
tra l’argento di un mare d’agosto,
senza lasciare luce, forse un riverbero.

Lascia che di me resti un sussurro,
un battito, una delicata emozione;
un lieve sospiro...
o... nulla.


Pino Palumbo
31 ottobre 2019





2 commenti:

  1. Caro Pino, è bello vedere che ritorni pubblicare le tue belle poesie.
    Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. Bravissimo Pino.
    Grazie perché le tue parole sono vera poesia.
    Un abbraccio
    Maria

    RispondiElimina

Leggerlo sarà per me un piacere. Grazie.

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