Parole: Graffiti che sporcano ... se non son d'autore i muri dell'esistenza! ©Pino Palumbo

31/03/14

BLOG. CHE RESPONSABILITA'!



Quando si apre un blog
 io credo, spero! lo si fa con l'intento di trasmettere qualcosa agli altri. Solitamente sono profusioni positive ... belle!
Si ha una responsabilità quindi per quello che si scrive; quelle parole vanno al di là del nostro monitor. Esse possono comparire su 1, 10 o anche 100, 1000 altri monitor e possono essere benefiche, costruttive, belle ma anche ...distruttive, quelle parole. 
La stessa responsabilità la si ha anche quando si decide di chiudere un blog. È una decisione di forte responsabilità! Il blog è una finestra che si apre su molte case o una porta a cui bussano pochi o molti amici. È una "casa", la nostra casa. Ci siamo fatti conoscere! Ci siamo fatti ben volere! Ci siamo accattivati la simpatia di 1, 10 o anche 100, 1000 persone che vengono a "trovarci a casa nostra", per sorridere, emozionarsi, apprendere e prendere consigli! Piangono di commozione a volte per quello che scriviamo! Loro vengono abitualmente, ogni giorno. Bussano garbatamente alla porta di "casa nostra" ...e un giorno non trovano più nessuno ad accoglierli! La casa è chiusa, abbandonata! E la vita che riecheggiava lì dentro, ora non c'è più! Come se non fosse mai esistita. Come se un pezzo della recente vita fosse sparito, spazzato via da uno ... tsunami d'individualismo, d'egoismo e superficialità.

Riflettiamo quando decidiamo di chiudere un blog! ... Potremmo fare davvero molto male.

Così scrissi per la chiusura di un blog a cui tenevo (e potrebbe valere per qualsiasi essa sia la chiusura! ...)
e così scriverò ogni qualvolta chiuderà uno a cui sono affezionato.



Hai spento il sole

Questa mattina
vorrei aprire quella finestra
vorrei far entrare un po' di sole
e inebriarmi di un po' d'aria fresca
... ma è chiusa!

Resto inebetito
ed è angoscia e amarezza
per quel panorama precluso
una lacrima silenziosa scivola
... ed è il totale sconforto!

E' consapevolezza ormai
anzi certezza che non più
... i miei occhi vedranno,
... il mio cuore palpiterà,
... le mie labbra sorrideranno,
... la mia anima respirerà,
... la mia mente s'arricchirà
dell'emozioni e sentimenti
che da quella finestra
in me filtravano
... ed è tristezza!

Resto in silenzio
come ad osservare un'eclisse di sole,
seguir con lo sguardo una stella cadente
o subire una nuvola che copre la luna
... e sarà il buio!

Questa mattina
un pezzo della mia ultima vita
di parole, pensieri e sorrisi,
si è spento dietro quella finestra
...che resterà per sempre chiusa!


Pino Palumbo
10 Gennaio 2014


Post programmato il 30 marzo - Pubblicazione: 31 marzo - 10,00

Foto di: Pino Palumbo
"Abbandono" (Scorcio Delianuova-RC)


16 commenti:

  1. La vita a volte impone delle scelte e ci sono cose sicuramente più importanti di un blog. Quando una persona alla quale ti sei “affezionato” leggendo il suo blog chiude il suo spazio (peggio se lo cancella) ci resti male è ovvio. Se non hai mai avuto un contatto reale o almeno telefonico potresti non avere più modo di “sentirla” ed è come perdere di vista un amico, ma è mia convinzione che tenere aperto un blog non è un obbligo e non può condizionare un’esistenza.
    Buona giornata
    enrico

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  2. Sai, Pino, che io sento lo stesso. Riconosco il tempo e il sacrificio che comporta avere un blog attualizzato, ma in ogni caso, è preferibile ingrandire lo spazio tra pos e post (come succede a me con il mio blog di disegno) piuttosto che "abbassare le tapparelle." Tutte le emozioni che si vivono "virtualmente" appaiono come più forti. I rapporti virtuali parlano molto intensi, forse perche é in gioco l´idealizzazione e quindi non è utopico pensare alla disillusione. In ogni caso, tutti hanno le loro ragioni, dobbiamo abituarci a la loro assenza. Un abbraccio!

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  3. si può far male e stare male quando si vede la chiusura di un blog ...ma ciò non implica la chiusura di un'amicizia questa va ben oltre se è vera...e come dice enrico la vita è fatta di scelte e di priorità ...impariamo a rispettarle ....e quando queste scelte implicano la chiusura di un blog ma vediamo che la persona è felice gioiamone perchè vuol dire che le vogliamo bene e la sappiamo rispettare ...cosa c'è di più bello di vedere un'amico felice anche se ha deciso di chiudere il blog???? penso nulla.... .......buona settimana pino un'abbraccio

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  4. sono d'accordo con chi mi ha preceduto,meglio rallentare la presenza che chiudere,rispettando le motivazioni di chi lo fa
    buon pomeriggio,Pino

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  5. Pino, hai dato voce ad una sensazione che è anche mia, una sensazione di insanabile perdita.
    In dieci anni di frequentazione Web, sia sui forum che sui blog, ho perso per strada, e con vero dispiacere, parecchie persone ale quali mi ero affezionata, ma non si può certo costringere
    chichessia a stare dove più non può o non vuole restare.

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  6. Ormai c'è un'epidemia Pino, e questo fa star male... Ci si affeziona molto, ma purtroppo dobbiamo rispettare le scelte delle persone.
    Buona settimana.

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  7. Forse è proprio perchè uno sente questa responsabilità che decide di chiudere un blog, forse pensa che non sia abbastanza rallentarlo, forse ci si conronta troppo con altri bloggers e quindi si prende la decisione drastica di rottura.
    La verità unanime credo però che sia il fatto che nella vita ci siano priorità che vanno rispettate al di là del blog ed il tempo è davvero tiranno, come è già stato commentato. E' anche vero che ultimamente molti blog chiudono, o perlomeno alcuni di quelli che io seguo, è vero che è molto triste e ci si sente un po' smarriti ma è una scelta sicuramente dettata dalle circostanze.
    A presto Pino!

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  8. Il blog è una dimensione personale e come tale va considerata. Le decisioni che si prendono in proposito sono tutte rispettabilissime, ma quello che mi auspico è che nella decisione di chiudere un blog, non venga usata leggerezza e si pensi a chi nel frattempo si è a noi affezionato.
    È assolutamente ovvio che nella realtà le priorità sono altre e quelle hanno la precedenza...anche se l'amicizia che spesso nasce...è realtà! ...o comunque fa parte di "una realtà parallela".

    Grazie a tutti per aver espresso il vostro parere in merito. Le vostre considerazioni mi sono molto utili.
    Ciao.

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  9. Per quanto mi riguarda la chiusura di un blog è una cosa tristissima, hai ragione è come se un giorno di punto in bianco una porta a cui andavi a bussare ogni giorno non si aprisse più...è una desolazione infinita!
    A presto.
    Antonella

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  10. La vita è un po' così, fatta di cose che cominciano e cose che si chiudono, che finiscono. Certo, la chiusura è sempre dolorosa... ma a volte necessaria. Apprezzo molto il tatto con cui stai chiudendo questo tuo percorso. Ciao Pino!

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  11. In questi anni ho potuto constatare tanti comportamenti dietro a chiusure o pseudo chiusure di blog. All'inizio ci rimanevo male e non riuscivo a capire anche se in alcuni casi venivano date delle motivazioni. Ora sinceramente la cosa mi tocca molto meno, perchè ho maturato che alcuni "legami" che si pensa di aver instaurato sono stati solo effimeri passaggi in altri casi anche dietro la chiusura di un blog ho mantenuto alcuni rapporti di amicizia. Importante secondo me che dietro ad una chiusura di blog ci sia sempre onestà di intent, del resto non si può pensare di mantenere un qualcosa che non si sente più o che ha maturato la Sua vita. Discorso molto ampio..e di libera intepretazione. ciaoo PIno

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  12. Le tue parole indirizzano alla riflessione, credo che un blog rappresenti noi stessi. Io sono un'appassionata di grafica e quando modifico anche solo un elemento della mia pagina, lo faccio come se dovessi comprare qualcosa di grazioso per decorare, abbellire casa mia.
    Un blog ci rispecchia, noi siamo ciò che scriviamo. Pensa che vorrei scrivere pensieri più allegri e invece butto giù solo frasi tristi, proprio perchè non voglio fingere di essere una Sally diversa.
    E poi, ci sono i lettori, quelle persone che non conosci che il più delle volte ti trasmettono davvero tanta serenità regalandoti un sorriso.... Siamo fortunati, non credi?
    Perdona queste righe di riflessione... i versi sono commuoventi.

    Buona mattinata.

    Sally

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  13. Ma sai a volte si è costretti a chiudere un blog o a lasciarlo un po' inattivo, come sta succedendo a me. E' che a volte, parallelamente al blog, sorgono altre cose, altri impegni, qualcosa di inaspettato che ti ruba il tempo normalmente dedicato al blog. E' un peccato, ma accade così.

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  14. Sì Pino, le cose cambiano in continuazione: è inevitabile e occorre farsene una ragione; non accettare i cambiamenti, anche se dolorosi, è una forma di "immobilismo mentale" che può celare egoismo a diverse gradazioni.
    Custodire il bello e il buono che abbiamo ricevuto (spero anche dato) come un bene prezioso inalienabile è la via saggia e salutare per continuare il cammino, ringraziando chi ce l'ha donato senza recriminare per averlo perduto.
    Buona vita Pino.

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Leggerlo sarà per me un piacere. Grazie.