Parole: Graffiti che sporcano ... se non son d'autore i muri dell'esistenza! ©Pino Palumbo

07/02/14

IL LUSSO DELL’INDIFFERENZA

INDIFFERENZA1
Si dice che il male della nostra epoca è l'indifferenza.
Io dico invece che l'indifferenza è "un lusso". Non ti puoi nemmeno permettere quel "sentimento". E qui già ci sarebbe molto da dire! Se l'indifferenza è "nulla, niente", può essere un sentimento? Sentimento è un termine "nobile" che lo si attribuisce ad: Amore, Amicizia, Affetto, Anima, Altruismo (che strano che i primi "sentimenti" che mi sono venuti in mente comincino con la "A", forse per trovarli immediatamente quando li cerchi), e quindi come si può associare sentimento a "Indifferenza". L'indifferenza è anzi l'anti-sentimento! E' la tomba dell'Amore, la tragedia dell'Amicizia, lo sberleffo per l'Affetto e il ridicolo per l'Altruismo o la paralisi dell'Anima. E' comunque un segno di morte prematura. Ovviamente non intendo morte "fisica", ma proprio la morte ... del "sentimento".
Come è  possibile che questo virus oggi, nella nostra epoca, ci stia devastando alla pari dell'epidemia manzoniana della peste dei Lanzichenecchi! Come è possibile che in un mondo dove ci sono tante opportunità di conoscenza, di visione, di apprendimento per ciò che accade all'altro capo del mondo, in un mondo di globalizzazione e di "apertura totale", si riesca a restare indifferenti verso le sofferenze di popoli in guerra, di popolazioni decimate dalla fame, da malattie che nel "nostro mondo" sono a dir poco...”banali” (che qui fa da sinonimo a curabili!). Come è possibile che lasciamo che si propaghi così facilmente tra i nostri cuori, tra i cuori dell'umanità? A volte si è "indifferenti" addirittura a quello che accade dietro la porta affianco; a quello che succede sullo stesso marciapiedeINDIFFERENZA3 in cui camminiamo,  sullo stesso autobus con il quale ci spostiamo o addirittura, a volte, nella stessa casa in cui viviamo (pensiamo a quelle violenze domestiche, sessuali e no, dove uno o l'altro convivente dichiara: "Non mi ero accorta/o di nulla!". No...diamine! Non è (quasi mai) possibile che questo accada! Spesso ci si nasconde proprio dietro "lei", dietro a quell'indifferenza che diventa "sabbia per la testa degli struzzi". Penso che sia meglio essere affrontato, magari anche insultato a volte, che passare inosservato! Penso sia meglio "affrontare, insultare" e non far finta di niente! Perché l'indifferenza è figlia del violento, del complice, dell'arido, del presuntuoso, dell'insensibile, del "miope", del superficiale, dell'irriconoscente! del...del e...ancora del! A meno che non sia premeditata, allora diventa figlia..."del perfido".
Lo so, vi starete chiedendo allora: "E quindi? Perché l'indifferenza è un lusso?" Ebbene, premetto, ammetto e condivido che è veramente "la peste dei nostri giorni" e, a mio avviso anche, "la peggior espressione dei rapporti umani!" ... ma questa è la mia risposta:
"A volte la si vorrebbe provare per quelle persone, quelle situazioni, quegli accadimenti, quegli orrori che danno sofferenza, ma non ci si riesce! Spesso non si riesce "nemmeno" a provare indifferenza, nei confronti della fonte del nostro malessere, del nostro dolore ... ed è perciò che..."L'indifferenza è un lusso".
Vorrei concludere con tre citazioni che molto mi piacciono, proprio perché distanti come "fonti", e quindi per concetto, l'una dall'altra, ma che tutte rendono bene l'idea di quanto sia "terribile" l'indifferenza.

"L'atteggiamento di indifferenza verso il mondo esterno è un prodotto del narcisismo primario in cui ad essere investito di interesse non è il mondo, ma l'Io".

(Sigmund Freud)


"Sorridi sempre, anche se è un sorriso triste, perché più triste di un sorriso triste c'è la tristezza di non saper sorridere."

(Jim Morrison)



Don Andrea Gallo ha detto anche: "L'indifferenza è l'ottavo vizio capitale."



Post programmato il: 5 Febbraio 2014                                                                Immagini da: Google


32 commenti:

  1. bellissime queste tue osservazioni .....che condivido appieno ....a primo pensiero mi è saltato in mente il video che stanno facendo vedere i tg in questi giorni ..quello dello scippo di napoli...quel ragazzo/uomo che ha tentato di fregare la borsetta ad una donna ....e l'unico e dico l'unico che ha aiutato quest'ultima è stata una persona di colore un extracomunitario ....gli altri hanno persino aiutato lo scippatore a rialzare lo scooter per poter andarsene ....e mi chiedo ....ma perchè abbiamo il cuore cosi?
    come possiamo lamentarci perrchè l'italia è arrivata a questo punto se lasiamo correre sempre tutto come se non ci toccasse ?....se non ci tocca possiamo e riusciamo a dire chissenefrega?...come è possibile questo?....interrogativi che mi pongo e a cui non riuscirò mai a rispondermi.......e quante parole leggiamo ..ma che restanoo solo parole??????....l'ndifferenza uccide ma pensiamoci perchè quando questa poi è rivolta a noi non lamentiamoci.....

    un'abbraccio pino......

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    1. Io non mi fermerei solo all'Italia...l'indifferenza non ha nazionalità! Non sono d'accordo però che le parole sono solo parole, spesso hanno un senso, un valore e sta a noi coglierne il significato e soprattutto non dimenticarle certe parole. Le parole per me hanno molto valore e difficilmente parlo tanto per parlare e quando ascolto quelle di persone che stimo o voglio bene, credo che anche per loro sia lo stesso...che non parlino tanto per farlo e che diano davvero un valore a quello che dicono. Ecco che porre indifferenza verso parole "vere" si trasmette insensibilità.

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    2. si pino...l'indifferenza è non solo dell'italia ....è stato un'esempio particolare e degli ultimi giorni ma ce ne sono a migliaia ....
      e per le parole condivido.....ma questo in generale ...nel senso ....che leggo diversi post di rabbia e di tante parole ...e mi chiedo ...quanti di questi restano solo parole?...alla fine sono sempre troppi...poi certo le parole hanno il loro peso da chi le pronuncia e se la persona che conosci sai come è .....urpo se le parole fanno effetto ......barbara

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    3. Dici "...restano solo parole..." quindi ammetti che le parole comunque sia "RESTANO" E d'altronde qualche riga dopo confermi che le parole hanno il loro peso...eccome se ce l'hanno!
      Quindi convieni con me che bisogna fare sempre molta attenzione alle parole che si "esprimono"!?

      Ciao Barbara.
      Grazie per questo completamento del tuo pensiero, ma ribadisco che "essere indifferenti verso certe parole si produce insensibilità.
      Buonanotte

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    4. le parole fanno il peso a seconda delle persone ...questo intendo .....se le parole vengono da te ...urpo se ci faccio peso ...ma se le parole vengono ad esempio dai politici ....mica ci credo e ci resto totalmente indifferente ...poi starà a loro farmi ricredere .....non come fanno con parole ma con fatti ...
      ....ecco il peso delle parole viene soppesato a seconda di chi ne è l'autore .......

      la frase restano solo parole ...la intendo ...come parole al vento ....solo per scrivere ....ma niente più ...non sono seguite da gesti o azioni che facciano credere che alla parole ci sia dietro il vero sentimento...ecco spiegata quella frase .....barbara

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  2. Caro Pino trovo questo post molto interessante, giusto hai nostri tempi della politica italiana,
    che non riescono a combinare altro che guai.
    Speriamo che arriva anche la stagione nuova anche per la politica, ne abbiamo proprio bisogno.
    Tomaso

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    1. Hai ragione Tom, i nostri politici sono campioni di Indifferenza nei nostri confronti e per loro credo che la teoria do Freud riportata in fondo al post sia centrata:
      "L'atteggiamento di indifferenza verso il mondo esterno è un prodotto del narcisismo primario in cui ad essere investito di interesse non è il mondo, ma l'Io".
      Cia Tom.
      Grazie e buona domenica.

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  3. Credo che l'odierna indifferenza verso il male a 360°dipenda in altissima percentuale dall'umana insensibilità crescente in maniera direttamente proporzionale al "...progresso".
    Come tu giustamente rilevi, "...ci sono tante opportunità di conoscenza, di visione, di apprendimento per ciò che accade all'altro capo del mondo, in un mondo di globalizzazione e di "apertura totale""...
    ... ma parallelamente c'è anche il rovescio della medaglia: fatto di distrazioni allettanti in primis, e in vertiginosa, preoccupante crescita...
    ... e l'uomo è debole.
    Dio sa quanto.
    Cedevole alle lusinghe dell'allettante, del "tutto e subito", e dei mezzi che ne permettono l'attuazione e l'ottenimento senza grossi sforzi o sacrifici.
    MEZZI CHE QUELLE OPPORTUNITA' VANIFICANO, RENDENDOLE PRIVE D'INTERESSE.
    E' come una nuova glaciazione, ma DEI CUORI...
    Siamo tutti perfettamente in grado di acquisire consapevolezza che se siamo privilegiati in qualche direzione, il nostro dovere morale è la condivisione di tali privilegi, ma il problema non sta nella capacità o meno di rendercene conto, quanto nel volerlo o non volerlo fare...
    ... e l'opulenza mette a dura prova la buona (e sottolineo "buona") volontà dell'uomo, reso sempre più spavaldamente fragile da un "progresso" che non mira al bene comune, ma devia sempre più spesso e volentieri verso direzioni discutibili, esecrabili, disedificanti...
    ... e che proprio x l'umana debolezza fa tanto proselitismo...

    Ma se c'è ancora chi, come te e noi, scrive e commenta post di questo tipo, il mondo può ancora salvarsi...
    ... non è l'asfalto a vincere, contro un tenero germoglio che si fa strada sotto di lui x potersi aprire alla luce, alla vita...
    ... spacchiamo quell'asfalto di INDIFFERENZA...
    ... e non con rabbia, con violenza, con aggressività...
    ... ma con buon esempio e mitezza...
    ... la vita, l'AMORE, sono più forti della morte del cuore, del buio delle coscienze, del silenzio dell'omertà...
    ... ed è per questo che l'anima che per libero arbitrio sceglie di fare ostruzionismo spietato all'indifferenza verso il male, in automatico non la pone in essere neppure verso ciò che A LEI STESSA causa dolore... perchè l'anima dei giusti non tiene il piede in 2 scarpe...
    ... piuttosto s'immòla ...

    * Un bacio,
    grazie per questo importantissimo spunto di riflessione *

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    1. Sono d'accordo con te Maddy che in questo mondo che ormai punta al progresso, l'uomo sia vulnerabile e colpevole della nuova glaciazione dei cuori come tu dici. Credo anzi che questa sia l'era dall'avere e non dell'essere. Si cerca sempre più di "possedere" che apparire.
      Beh!... nel nostro piccolo allora continuiamo a scrivere e commentare post come questi ...dando modo agli altri di "vedere" quanto è ancora importante "essere"!

      Ciao Maddy.
      Buonanotte.

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  4. Mi è difficile restare indifferente ai tanti fatti che oggi succedono (belli o brutti che siano), mi è difficile restare indifferente a questo marciume, mi è difficile restare indifferente alla sofferenza...e tanto altro....però ho imparato a restare indifferente verso quelle persone che mi hanno fatto del male e che continuano a farmene e non provo nessun rimorso al riguardo. Evviva l'indifferenza in questi casi.

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    1. E' vero Carla è difficile restare indifferenti vero certe brutture e atrocità della vita, ma verso quelle persone che cercano di far male alla nostra persona ...ben venga l'indifferenza!
      Hai colto il senso che volevo trasmettere:
      Condanniamo l'indifferenza, ma quando serve diventa un lusso e sono felice che invece tu questo lusso riesci a permettertelo quando ti serve.

      Ciao Carla.
      Grazie per la tua riflessione.
      Buonanotte.

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  5. L’indifferenza è un virus letale che colpisce il cuore.
    Un rullo compressore che quando passa schiaccia sentimenti come tutti quelli che iniziano con la lettera A come hai fatto notare tu Pino.
    Tu chiedi:
    “Come è possibile che lasciamo che si propaghi così facilmente tra i nostri cuori, tra i cuori dell'umanità?”
    Alcuni la usano per proteggersi da situazioni che potrebbero indurli a soffrire, quindi non si espongono oltre… girano la testa e via…. meglio non vedere e non sentire.
    Altri ce l’hanno innata, sono freddi, incapace di amare o provare sentimenti di fraternità e altruismo.
    L’indifferenza è egoismo, mancanza di coraggio… vigliaccheria! L’incapacità di uscire dal nostro piccolo mondo che ci siamo creati e in cui ci crogioliamo e ci rintaniamo.
    Le persone muoiono per l’indifferenza di altri, si resta inerti se persone cadono per paura d’avvicinarsi… meglio farsi gli affari propri… chi se ne frega! Ci penserà qualcun altro…
    Questo è il pensiero di tanti! (è successo a persone che conosco)
    Sono rimasta allibita l’estate scorsa quando ho letto la notizia di una persona morta sulla spiaggia, e altre che continuavano a giocare lì vicino al suo corpo senza vita… come se niente fosse, senza nessun rispetto…
    L’indifferenza secondo me è un lusso che NON dobbiamo assolutamente permetterci! Perchè annienta i sentimenti, e provarla verso noi stessi sarebbe come annientarsi… e se lo possediamo… anche il barlume di speranza che possediamo.
    Ti lascio una frase di “Ermes Ronchi”

    Il contrario dell'amore non è l'odio, ma l'indifferenza.
    L'odio è spesso una variante impazzita dell'amore.
    L'indifferenza invece riduce a nulla l'altro, non lo vedi neppure, non esiste più.
    E nessuno ha il diritto di ridurre a nulla un uomo.
    L'indifferenza avvelena la terra, ruba vita agli altri, uccide e lascia morire;
    è la linfa segreta del male.


    Un argomento su cui dovremmo riflettere, riflettere, e ancora riflettere.
    Ciao Pino. Grazie!

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    1. Credo che tu abbia espresso sostanzialmente quello che ho voluto trasmettere con il mio scritto, con parole tue e quindi non aggiungo altro, visto che le opinioni concordano.
      Appropriato incisivo il testo di Ermes Ronchi ...lo condivido in pieno e un'affermazione ch più mi piace e che fino a qui non è stata ancora sottolineata o evidenziata è che l'indifferenza è "...è la linfa segreta del male..."
      Credo di condividere con te Betty che sull'indifferenza bisona riflettere molto e molto e m.....

      Ciao. Grazie per le tue considerazioni.
      Buona domenica.

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  6. Ciao Pino, molto interessante questo tuo post sull'indifferenza, motivo di riflessione ad ampio raggio, penso che abbia ragione Don Gallo, piu' che un sentimento e' un vizio capitale, che colpisce le persone egoiste che pensano solo a loro stesse e al loro tornaconto, che pur di realizzare i profitti non guardano i danni e le conseguenze che possono causare, sono d'accordo con te che sia un lusso, perche' una persona sensibile non verra' mai colpita da questa cecita' di fronte a tutte le disgrazie e gli avvenimenti che colpiscono il mondo, a maggior ragione le persone che vivono accanto, essere indifferenti ci puo' macchiare di diverse colpe e' una mancanza d'aiuto, che spesso viene giustificata nascondendoci dietro falsi motivi, la realta' e' che non ci vogliamo intromettere per paura di andarci di mezzo in prima persona ed avere delle seccatute perdere il nostro tempo prezioso...ci pensera' qualcun altro... quindi si chiudono gli occhi o le orecchie, tutto cio' che potevamo evitare ci ricade sulla coscienza, come se la nostra mano fosse stata l'artefice del delitto, quindi punibile come una specie d'omissione di soccorso, sono gli esempi che possono aiutare a cambiare un po' questa piaga, cominciando sempre dal nostro piccolo, penso anch'io che l'essere ignorati trattati come "esseri trasparenti" sia umiliante e demoralizzante, porta alla disperazione, e' come negare l'esistenza, una bella abitudine che si dovrebbe adottare e' quella d'imparare a metterci nei panni degli altri , tante cose si risolverebbero, non ci sono persone di serie A o b o c, dovremmo avere tutti gli stessi diritti, per non perdere la nostra dignita',
    dobbiamo combattere tutti , anche contro gli atteggiamenti d'indifferenza che ci colpiscono da vicino, per i nostri diritti , possono portarci a situazioni disastrose...secondo me sono finiti i tempi ..."e le stelle stanno a guardare", ci dobbiamo sforzare e diventare piu' altruisti e umili, attenti alle esigenze altrui. oggi a me domani a te, mai dire mai, non si sa mai cosa puo' capitarci nella vita.
    ciao grazie buona serata a presto rosa.

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    1. Purtroppo credo che siamo proprio nel bel mezzo dei tempi "e le stelle stanno a guardare" cara Rosa. Hai ragione nel dire che le persone sensibili non possono rimanere cechi, allora dobbiamo far in modo di alimentarla questa sensibilità affinché non aumenti la cecità verso i drammi. Centrata anche se bizzarra la tua definixione di "omissione di soccorso" per chi dimostri indifferenza verso le sofferenze umane.
      Ciao Rosa, sempre apprezzabili i tuoi interventi e mai privi di verità.
      Grazie.
      Buonanotte.

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  7. Abbiamo ucciso la coscienza non soltanto messa da parte. l'umanità l'ha ignorata ripetutamente ed ora non sente più la sua voce, così condividiamo nostro malgrado l'indifferenza che ci ha debilitati.
    Un caro saluto, a presto!

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    1. Purtroppo convengo con te Carla che gran parte dell'umanità ha "assassinato" la coscienza, in mancanza della quale non si può fsre a meno che condividere l'indifferenza verso il prossimo.
      La tristezza è che, essendo un male così esteso, dobbiamo renderci conto che nel momento in cui la manifedtiamo nei confronti di qualcuno, wuel "qualcuno" la esercita nei nostri confronti.

      Ciao Carla. Un abbraccio.
      Grazie. Buonanotte.

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  8. Condivido il tuo pensiero Pino, l'Indifferenza è la peggior disgrazia che possa capitare all'uomo. Lo rende un animale della peggior specie, senza coscienza e pietà per l'altro. Buona serata :)

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    1. Hai ragione Saray...ma sottolineamo dela peggior peggior specie, visto che molti animali l'indifferenza non è un atteggiamento che manifestano, anche solo per l'innato istinto che hanno ad aiutare i propri simili e mon solo!
      E comunque siamo d'accordo, come dicevo nel mio scritto che l'indifferenza è la peggior espressione dell'uomo.

      Ciao e grazie per la tua gradita considerazione.

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  9. Caro Pino, so che vado contro corrente, ma io non credo che sia così diffusa l'indifferenza! Guardo la foto che hai pubblicato: quelle ragazze che passano "indifferenti" davanti a qualcuno steso a terra in povertà estrema o sofferente. Non credo che, se anche non guardano, quelle ragazze non provino un sentimento. Probabilmente di fastidio perché non vogliono sapere né vedere oppure passano oltre con sensi di colpa appunto perché passano oltre. Tutto questo non è indifferenza, è comunque una forma di sofferenza.
    Persino chi fa del male a un'altra persona, chi tortura un altro uomo, non è indifferente, prova gli spasmi del sadico e una sorta di feroce piacere.

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  10. Ciao Ambra, ovviamente la mia risposta alla tua mail (alle quali ultimamente do precedenza) e' avvenuta prima di passare dal blog.

    Secondo me non sei tanto controcorrente rispetto al mio brano. È vero che se anche provi qualcosa di diverso all'indifferenza stai provando comunque un sentimento. Come scrivevo invece chi prova indifferenza non ne prova alcuno. E se permetti Ambra, chi passa oltre ad una situazione come quella nella foto, lo fa senza avere nessun sussulto nel cuore e nemmeno con il minimo "fastidio".
    Chi fa male, chi tortura altre persone dici...prova addirittura piacere, sadico piacere! Qui concordo con te, ma bisognerebbe scrivere un altro post!

    Grazie Ambra per la tua gradita e gratificante presenza.

    Buonanotte
    E bion inizio di settimana.
    Ciao.

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  11. Devo dire che mi ritengo soddisfatto per l'interesse che avete dimostrato per questo primo post di "riflessione" e di "non" poesia. E' vero che mi aspettavo le considerazioni di altri amici che solitamente, visto l'argomento, si esprimono, ma dal punto di vista "qualitativo" degli scambi, credo di esserne veramente gratificato.

    Grazie a tutti.
    Buona settimana.

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  12. ciao Pino, grazie, buona settimana a te, alla prossima.) ciaoo

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  13. Ciao Pino,
    ho ricevuto la tua notifica e debbo dirti che ero già passato da te (il giorno 5) nel post “SE” in cui hai risposto in maniera generica.
    Noto che, almeno per me, i post vengono aperti e chiusi in modo troppo rapido per cui può succedere che ai “ritardatari” poi non giunga alcuna replica o addirittura il rammarico che non siano intervenuti sull’argomento.
    Al di là di questa...”osservazione tecnica”, mi va di dire che la tua scelta è stata ottima e che chiunque nutra sensibilità d’animo, come qui tutti i tuoi ospiti, può dare un contributo valido al dibattito. Ho apprezzato tutto, in particolare i post di Maddy, Betty e Rosa (ovviamente oltre Freud, Morrison, don Gallo e tanti altri).
    Il tema è così complesso...faccio una piccola riflessione: per me, l’indifferenza è soprattutto figlia dei tempi bui che stiamo attraversando dove l’esaltazione dell’avere (“possedere” come dici tu) e dell’apparire, offusca, uccide i buoni sentimenti dell’essere.
    Non dimentico però che ci sono moltissime persone che si prodigano, silenziose, umili, alle quali si dovrebbe dare maggiore visibilità in modo che siano di esempio ad una massa, forse incolpevole, plagiata da centri di potere che sull’indifferenza e sul materialismo esasperato costruiscono le proprie fortune.
    Mostrare ai giovani l’altra faccia della medaglia, per indicare loro una via... Umana, può rappresentare la salvezza.
    Grazie.

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    1. Ahahah ...ciao Vittorino! Allora sto imparando ad usare g+ ...così con gli amici come te che non hanno un blog, riuscirò a comunicare più agevolmente.

      Sì ho visto il tuo commento su "SE" ma come hai potuto constatare, per motivi di tempo ho dato una risposta "generale"...grazie ancora del tuo intervento.

      Hai ragione Vittorino, il tema è davvero complesso e vedo che concordiamo sull'essere o avere (possedere).
      Mi piace la tua ipotesi (che tanto ipotesi non è) della "...massa, forse incolpevole, plagiata da centri di potere che sull’indifferenza e sul materialismo esasperato costruiscono le proprie fortune..."
      Ma soprattutto mi piace la tua ipotesi che "...Mostrare ai giovani l’altra faccia della medaglia, per indicare loro una via... Umana, può rappresentare la salvezza."

      Grazie Vittorino per il tuo graditissimo intervento.
      A presto.

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    2. Ciao Vittorino, piacere di conoscerti... ti ringrazio per l'apprezzamento del mio intervento, concordo appieno anche con la tua riflessione.
      Grazie a Dio il mondo non è esclusivamente saturo di male, ci sono bagliori che mantengono in vita la speranza in un mondo di pace e giustizia, bagliori che dì per sè sono moralmente così Alti proprio perchè non hanno bisogno di pubblicità... ma laddove questa serva per scopi edificanti quali quelli da te menzionati, trovo anch'io che sia giusto dar loro maggior visibilità.
      Perchè è vero, i canali di conoscenza non mancano...
      ... ma oggi si è purtroppo assuefatti al "bombardamento mediatico"...
      ...per far fronte al quale potrebbe rivelarsi necessario il "bombardamento caritatevole".

      * Buona serata ad entrambi *

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    3. Ciao Maddy,
      il piacere è anche mio.
      Ottima chiusa. Grazie.

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  14. Come vedi mantengo la promessa fatta da me. Sono pienamente d'accordo su quello che dici in questo post. Io cerco di fare il possibile per non dimenticare gli altri, ma non è facile essere sempre sul terreno. In ogni caso anche qui in Francia, l'indifferenza è sovrana.
    Ho finito il tuo libro e ti confermo che la mia prima scelta è tutt'ora valida. Mi prenoto per il secondo. Buona settimana.

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    1. Sapevo che appena informato della riapertura saresti arrivato...grazie!
      Beh!...non è che mi rallegri molto il "mal comune mezzo gaudio" in questo caso, ma vedo davvero che "tutto il mondo è paese" (scusa Elio per questa schifezza di risposta... usando ben 2 luoghi comuni nella stessa frase!...ma mi sono venuti spontanei e li ho lasciati perché rendono bene l'idea...credo).
      Comunque sia sono lieto che si cerchi di fare il possibile per "dimenticare gli altri".

      Ciao Elio.
      Buona settimana anche a te.

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  15. Ciao Pino, ringrazio Vittorino per avermi menzionata insieme a Maddy e Betty, sono d'accordo anch'io con lui, si tende a vedere solo il peggio spesso a discapito del bene che passa inosservato, ciao buona serata a tutti a presto rosa.

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  16. Vorrei avere le parole adatte per commentare questo splendido post. In un mondo dove l'indifferenza dilaga, dove nessuno prende più posizione e dove -concordo- si sottolineano solo le cose negative invece di quelle positive.. ci sarebbe bisogno di anime buone come la tua, caro amico. Bisognerebbe far tornare l'amore di moda, non credi? Un abbraccione e uno splendido martedì...

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    1. Credo basterebbe un po di umiltà cara Ely...e per quanto riguarda il "prendere posizione", purtroppo spesso quando lo si fa, si viene ..."lapidati".

      Ciao Ely e grazie per la tua visita.

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Leggerlo sarà per me un piacere. Grazie.