Parole: Graffiti che sporcano ... se non son d'autore i muri dell'esistenza! ©Pino Palumbo

26/02/12

MAMMA

MAMMA”

Ti ho persa
come una foglia
perde il ramo
del sontuoso albero
in autunno!

Barca in mezzo al mare - Foto di: Pino Palumbo
Ti ho persa come la barca
non più è sospinta
all’alleviarsi del vento
sulla maestosa vela!
Ti ho persa
come la Terra-Madre anch’Ella-
ed il mondo intero
perde il calore e la luce
al calar del sole!
Ti ho persa
come la mente
perde la ragione
all’esplodere dell’ira!
Ti ho persa
come l’acqua di un fiume
perde la sua spinta
col diminuire del pendio!
Ti ho persa
e dove tu sia ora…
lo sa solamente Dio.



   Ante 2000
Pino Palumbo

                                                                                      
A mia Mamma
                                                                                     

3 commenti:

  1. Mi pareva di aver commentato questa poesia: altamente ispirata e molto belle le similitudini usate per descrivere la perdita.. penso un po' diversamente da te al riguardo; quando ho perso mio padre prima( ed aveva solo 56 anni, più giovane di quanto sia io adesso!) e mia madre dopo quasi trentanni, non ho perso la speranza di ritrovarli, e, più che mai li ho sentiti vicini vicini a me, nel mio cuore.

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    1. Io purtroppo non ho le tue certezze, ma ho speranza che sia tu ad aver ragione. Ciao.

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  2. non l'hai persa ...è sempre dentro te....quello che sei è grazie a lei e grazie ai tuoi ...ti hanno dato quello che di più bello uno possa avere ....la vita .....e poi guardati allo specchio ...a parte le caratteristiche fisiche il tuo carattere a tratti può loro assomigliaare ...ti hanno lasciato il sorriso la gentilezza l'amore e il rispetto quindi non l'hai persa ...perchè in parte è dentro te ......

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Leggerlo sarà per me un piacere. Grazie.