Parole: Graffiti che sporcano ... se non son d'autore i muri dell'esistenza! ©Pino Palumbo

09/04/15

INCONTRARE I TUOI OCCHI E NON RICONOSCERTI



Incontrare i tuoi occhi e non riconoscerti



Incontro i tuoi occhi
e lo sguardo sperso,
nella voragine del tempo.
Non vi è più fermezza
e s'è spenta quella luce,
svanita è finanche la fierezza.

Sento nella notte
il tuo passo lento
e il tuo camminare,
sempre più stanco.
Odo la tua voce
flebile e incerta,
quasi parlasse di slancio,
non più... pacata e audace.

Incontrare i tuoi occhi
e non riconoscerti.
Con lo sguardo nel vuoto,
negli abissi della mente, 
setacci il tuo vissuto...

e rivedo ancora
la tua fierezza d'un tempo.



Pino Palumbo


 4 aprile 2015                                        ©Pino Palumbo                                   Foto di: ©Pino Palumbo

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7 commenti:

  1. Caro Pino, sono passato per un caro saluto, e trovo questa bellissima poesia, non mi resta che farti i miei complimenti di vero cuore.
    Ciao e buona serata caro amico.
    Tomaso

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  2. E' doloroso assistere al disfacimento fisico e mentale cui conducono a volte certe malattie. Ed è ancor più doloroso quando tutto ciò riguarda una persona cara, quale un familiare, che sembra distaccarsi da te giorno dopo giorno, per intraprendere un viaggio (forse) senza ritorno.
    Credo, amico mio, abbia scritto una delle tue liriche più sentite e benne.
    Un cordiale saluto.

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  3. Lirica coinvolgente molto bella ed intensa che provoca una stretta al cuore.
    Buon fine settimana
    enrico

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  4. Versi d'una realtà dolorosa, che a volte la vita riserva, senza alcun ritegno.....
    Sempre bello sostare sui tuoi versi, buona giornata e un saluto,Pino,silvia

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  5. Pensiamo che la vita ci fornisca armi a sufficienza per sostenere il dolore e gli scalini da salire. Ma in realtà non saremo mai pronti.
    Agli sguardi che si perdono, alla sofferenza delle persone care e al distacco.
    Forse la poesia a volte riesce ad essere un balsamo. Temporaneo purtroppo.
    Un abbraccio.

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  6. In quel vuoto c'è uno scrigno di memoria da preservare. La vita scorre via ma siamo persone e cuori pulsanti grazie a quelle vite, ora, ferite. Un abbraccio.

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  7. Grazie a tutti per la vostra vicinanza.
    Apprezzo molto le vostre parole. Le tue Franco mi toccano particolarmente, perché è stato anche un mio pensiero in uno di quei momenti descritti nella poesia.
    Un abbraccio a tutti voi.

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Leggerlo sarà per me un piacere. Grazie.