Parole: Graffiti che sporcano ... se non son d'autore i muri dell'esistenza! ©Pino Palumbo

09/12/14

TI RACCONTO COME PRENDERE PER LA CODA UNA COMETA - Aggiornamento



Caterina così mi scrive:
La seconda parte l'ho lasciata come è sgorgata dal tuo cuore e l' ho pubblicata anche nel mio sito:
http://www.fabriziocatalano.it/29-novembre-spettacolo-di-danzapoesia-e-presentazione-premio-letterario-dedicato-a-fabrizio/#comment-3280
Molto bella la poesia. Grazie!
Un abbraccio a presto!


...così chi volesse andarla a trovare, io glielo consiglio. Grazie.

6/12/2014

Sabato sera scorso, ho assistito ad uno spettacolo emozionante e già il titolo vi da l'idea di quanto lo sia stato: "Ti racconto...come prendere per la coda una cometa". Uno spettacolo di danza, canzoni, musica e parole, organizzato per ricordare la scomparsa di Fabrizio Catalano. Attraverso la lettura di alcuni passi e poesie tratte dal libro: Cercando Fabrizio storia di un'attesa senza resa, abbiamo mandato un messaggio di auguri a Fabrizio per il suo 29.mo compleanno.  

***   ***   ***

(Estratto dalla locandina):
"Fabrizio Catalano di Collegno (provincia di Torino) aveva 19 anni al momento della sua scomparsa. Se ne sono perse le tracce il 21 luglio 2005 ad Assisi dove frequentava il secondo anno di musicoterapia. Fabrizio se ne era allontanato abbandonando i suoi effetti personali. La sua sacca e la sua inseparabile chitarra sono stati rinvenuti in seguito in luoghi e tempi diversi, sul sentiero francescano della pace Assisi-Gubbio. Profondamente religioso e molto impegnato nel volontariato, giocava a hockey nella squadra di Pianezza (TO) e suonava nell'orchestra Agamus di Grugliasco (TO). Amava la scrittura e, attraverso il linguaggio poetico e magico delle parole, sapeva esprimere il suo mondo interiore di forza e generosità, apertura e accoglienza. Da quel giorno i suoi genitori non smettono mai di cercarlo, con ogni possibile iniziativa."

(Dalle mie emozioni):
...E questo spettacolo è stata una di quelle iniziative e vi assicuro che la commozione è stata molta. Per l'adesione immediata e spontanea dei ragazzi della Scuola di danza LAB22 di Collegno; la direttrice e coreografa Serena Ferrari è stata felicissima e orgogliosissima di poter contribuire ad una delle iniziative per ricordare (e continuare a cercare) Fabrizio. Per la partecipazione numerosissima che c'è stata; il Teatro "La Lavanderia a Vapore" di Collegno era stracolmo tanto che si sono dovute aggiungere delle poltroncine ai lati della sala.
Lo spettacolo sembrava "confezionato su misura" e la coreografia è stata davvero eccellente, insieme ad una appropriata selezione delle musiche, sulle quali i balletti sono stati eseguiti magistralmente dalle splendide ragazze e bravissimi ragazzi, interpretando e recitando contemporaneamente alcuni "stralci" delle poesie di Fabrizio. Sembrava addirittura che le poesie fossero state scritte per lo spettacolo e non viceversa, tanto il tutto si integrava con armonia. Una delle ragazze si è poi esibita nell'esecuzione di due canzoni con una voce splendida, nonostante la sua giovanissima età. Una delle quali è stata "La notte" di Arisa. Stupenda! Credo che molti, come me e mia moglie, abbiano percepito i brividi lungo la schiena nell'ascoltarla cantata da lei.
Il cantautore Marco Maffei ha poi cantato un brano da lui composto ispirandosi a Fabrizio, dal titolo: "Sulla tua strada"
L'emozione è stata nel vedere la forza dei genitori di Fabrizio lasciare spazio, in alcuni momenti, alla tristezza profonda e ancora viva! e sopratutto nel finale quando tutti i ragazzi del corpo di ballo, sono scesi dal palco e ognuno ha portato loro una rosa bianca*. Qui mamma Caterina ha abbandonato per un attimo la sua forza e determinazione che continua ad avere, per lasciar spazio alla commozione...e molti di noi con Lei.

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Oggi esiste un'associazione dedicata a Fabrizio Catalano.

(Estratto dalla locandina):
"L'Associazione "Cercando Fabrizio e..." (questo è il suo nome), si propone di continuare le ricerche di Fabrizio e di mille "altri Fabrizio". L'associazione vuole sostenere e dare voce ai familiari degli scomparsi (in Italia sono oltre 29.000), per contrastare l'oblio e l'indifferenza, per informare e sensibilizzare l'opinione pubblica e le Istituzioni, al fine di ottenere collaborazione, sostegno, strumenti normativi e operativi adeguati."
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Un'ultima iniziativa per ricordare Fabrizio è stata quella di istituire un concorso letterario: "Caro Fabrizio Ti racconto". Qui trovate tutte le indicazioni per come parteciparvi:


Per saperne di più: http://www.fabriziocatalano.it/


                             associazione@fabriziocatalano.it
                             pagina facebook 


(La mia poesia dedicata a Fabrizio e mamma Caterina):

*Una rosa bianca

Non sei ancora una stella,
ma a te rivolgo il mio pensiero
osservandone una lucente,
quando la tristezza m'invade a sera.
Non sei ancora solo ricordo,
ma una fiera certezza della tua esistenza
e una sempre viva speranza
che in altri luoghi il tuo sorriso splenda.
Non sei ancora solo fotografie,
ma immagini indelebili nella mia mente
e melodie di musica e accordi di chitarra
che accompagnano versi delle tue poesie.
Non sei ancora un fiore,
ma dei più colorati mi doni il ricordo
e t'immagino mentre al viso uno ne porti
per gustarne il suo profumo.
Non sei ancora un Angelo!
finché un Angelo a me non verrà
per annunciarmi che il mio Angelo
s'è innalzato in cielo per l'eternità.
Non voglio tu sia solo una rosa bianca,
in tuo onore ...una danza
o una dolce canzone per te cantata...
voglio che tu sia ancora speranza!


Pino Palumbo
30 novembre 2014

Nota: Preciso che non conosco personalmente né Fabrizio, né la sua famiglia... prima di sabato sera. Nella poesia mi sono "sostituito" a mamma Caterina.

Immagine da: Google

14 commenti:

  1. Caro Pino, mi dispiace ma non ho visto questo programma, ma ora con la tua chiare spiegazione e come se lo avesse visto!!!
    Ciao e buona domenica caro amico.
    Tomaso

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    1. Grazie Tom.
      Un cordiale saluto.

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  2. Ciao Pino posso solo immaginare l'emozione in certi momenti
    e lo si capisce anche dai tuoi bellissimi versi
    un caro saluto buona serata

    Tiziano.

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    1. Si caro Tiziano è stato davvrro emozionante e commovente.
      Ciao.

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  3. Una profonda dedica, colma di espressività e significato, nei tuoi versi che ho letto con immenso piacere...
    Buona serata,Pino, e un caro saluto,silvia

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    1. Grazie Silvia per le tue piacevoli parole.
      Ciao.

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  4. Bellissima quella tua riga finale! In tutta la poesia aleggia un calore fatto di sensibilità e delicatezza. Bravo Pino.

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    1. Grazie Ambra per il tuo squisito gradimento.
      Quell'ultima riga vuol essere un affettuoso augurio a Caterina, mamma fortissima!

      Ciao.

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  5. Versi delicati che toccano il cuore!
    Buona giornata da Beatris

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    1. È stata tutta la serata a toccare il cuore di tutti. Davvero un'emozione profonda.
      Grazie per il tuo intervento.
      Ciao

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  6. Una dedica che rende il Natale ancora più reale.
    Tomaso

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    1. Ancora grazie csrissimo Tom.
      Ciao. A presto

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  7. Un brano intenso e sentito, che centra subito il bersaglio e fa commuovere.
    Con i miei più sinceri complimenti.

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  8. Ciao Pino.
    Ho letto tutto con grande interesse e profonda commozione.
    Sei stato molto bravo e mi unisco al ricordo che questa grande persona ha lasciato, grazie.

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Leggerlo sarà per me un piacere. Grazie.