Parole: Graffiti che sporcano ... se non son d'autore i muri dell'esistenza! ©Pino Palumbo

03/01/14

UN PO COME MORIRE


Un po come morire

Quando si perde
l'emozione di uno sguardo...
la gioia di un sorriso...
la felicità di un abbraccio.
Quando si perde
la tenerezza di un pensiero...
la dolcezza di una carezza...
la spontaneità di bambino.
Quando si perde
la malinconia di un dolce ricordo...
la tristezza per la povertà d'animo...
la nostalgia di una splendida giovinezza.
Quando si perde
l'emozione di un sentimento...
il sentimento che emoziona...
un brivido che non dà tormento.
Quando si perde
un sussulto che fa traballare il cuore...
Quando si perde
un'amicizia!
Quando si perde
un amore!

... è un po come morire
... ogni volta un pochettino!



Pino Palumbo
18 Dicembre 2013
                                                                                                                                                              
Foto: Torino d'inverno - 2012
Pino Palumbo
                                                                                                                                                              


21 commenti:

  1. ciao Pino, sono d'accordo con te, quando non si e' piu' in grado di percepire emozioni diventando apatici verso quello che ci circonda, vuol dire che abbiamo perso qualcosa di importante, per ogni cosa che perdiamo, se ne va un po' di noi ed anche la gioia di vivere, facendoci chiudere in noi stessi, la vita e' un cuore che palpita, che si meraviglia, si stupisce s'impietosisce, guai a perdere questa prerogativa, saremmo dei robot, ciao grazie, poesia molto profonda che fa riflettere e sperare che questo non accada , buona serata rosa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ...poesia molto profonda e che fa riflettere...scrivi!
      E che dire di questa tua frase allora?
      "...la vita e' un cuore che palpita, che si meraviglia, si stupisce s'impietosisce, guai a perdere questa prerogativa, saremmo dei robot..."

      Grazie Rosa.
      Ciao.

      Elimina
  2. Pino...non morire e riprendi le tue emozioni.
    Se posso suggerire---toglierei la frase finale....(ogni volta un pochettino) ciaoooo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tranquilla Carla!...sono proprio le mie "emozioni" che mi tengono in vita!...a parte un sacco di tante altre cose!...ovviamente...Terry, Luca, Fede, la mia famiglia, i miei amici...ahahah... ecc..ecc..

      Grazie Carla.
      Buona giornata

      Elimina
  3. Bellissimi questi tuoi versi Pino, quando vengono a mancare alcuni ingredienti preziosi…
    sentimenti, amori amicizie… tutto perde sapore, si perde la voglia di qualsiasi cosa, non si prova più niente…
    nessun battito o entusiasmo, nessuna emozione… e il nostro cuore appassisce piano piano, poco alla volta, e vivere diventa quasi un peso… una sofferenza...
    Grazie per i tuoi pensieri che trasformi in emozioni, riesci sempre a catturare i cuori.
    Un abbraccio Pino, ti auguro un meraviglioso w.e.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te Betty per il gradimento che esprimi sempre con saggezza e profondità!

      Ciao.

      Elimina
  4. I tuoi versi sono sempre molto incisivi. È verissimo che soffocare le proprie emozioni è come morire.
    Buon fine settimana
    enrico

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per il tuo intervento Enrico. E' sempre molto gradito.
      Ciao

      Elimina
  5. Caro Pino, le tue emozioni, un po mi preoccupano:) quando una emozione è molto grande sicuramente ti senti soffocare dall'ansia di perdere qualcosa di grande!!!
    Versi che fanno capire quanto si può amare.
    Buon fine settimana cara amico.
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo con te caro Tom.
      Grazie della tua sempre squisita presenza.

      Ciao.

      Elimina
  6. Non c'è verità più grande in questa poesia. Ogni piccola o grande riflessione racchiusa è un'enorme verità. Si smette di vivere se abbandoniamo le emozioni. Succede però che a volte le emozioni si nascondono talmente nel profondo di noi stessi che ci sembra di morire. Non è così però, qualcuno ci può aiutare a ritrovare la forza e la voglia di risalire. Credo che un po' tutti hanno nel corso della vita perso attimi importanti ed emozioni che non tornano più, come se tutto avesse perso senso e valore. Quant'è bello riscoprire che al di là del buio c'è ancora tanta voglia di vivere che non ricordavamo più.
    Un caro saluto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Carla per il tuo "profondo" e stupendo intervento, pieno di verità, saggezza e consapevolezza. La consapevolezza che "la vita è un gran dono"!

      Ciao e grazie per essere passata.
      Come stanno i tuoi ragazzi in Nicaragua?

      Elimina
  7. E' vero, caro Pino, ogni cosa che finisce è qualcosa che muore dentro e fuori di noi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per la tua semplice riflessione...

      Ciao Ambra.

      Elimina
  8. nel nostro cuore i sentimenti hanno costruito un puzzle ,ad ogni tessera corrisponde una manifestazione del nostro io ,quando ci dimentichiamo di qualche aspetto,ne bruciamo una e creamo dei buchi neri...E' come l'albero .che hai raffigurato ,se perde tutte le foglie diventa un tronco senza vita. Bella costruzione poetica che si dipana con un crescendo sentimentale molto significativo e significante.
    Un carissimo saluto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai fatto una disamina molto precisa e puntuale del mio pensiero Cettina e gli esempi delle tessere dei puzzle e dei buchi neri nel nostro cuore, come dei rami spogliati delle foglie, da te adottati sono molto appropriati.

      Grazie.
      Buon fine settimana.

      Elimina
  9. D'impulso mi verrebbe da scrivere "Un brano bello, ma triste" e sarebbe un errore, un grave errore, perché il carattere di una poesia non è un difetto, tutt'altro!
    Se si usasse il medesimo criterio per giudicare Foscolo, Leopardi, Pascoli staremmo freschi, dovremmo liquidarli dicendo: "Che opere malinconiche hanno creato!"
    Ma la poesia si giudica dalla forza e autenticità del sentimento che le ha fatte nascere, dunque questo tuo brano, egregio amico, mi piace proprio perché forte e spontaneo.
    Mi perdonerai se non mi avventuro in un'analisi più profonda, ma preferisco non avventurarmi in congetture o, peggio, scrivere idiozie.
    Complimenti sinceri.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Hai ragione Antonio il carattere di una poesia non è un difetto, anzi spesso diventa un pregio. Come quei bei film drammatici che ti fanno piangere, ma non per questo sono giudicati "brutti film"...anzi...
      Grazie per le tue considerazioni sempre appropriate e per questo mai possono essere considerate... "idiozie".

      Grazie.
      Ciao.

      Elimina
  10. anche questo vuol dire vivere ....a volte nella vita si perdono amici emozioni sentimenti ....ma se questi sono profondi anche se lasciano un pò di amaro in bocca ...restano nel cuore ...e piangere questi sentimenti emozioni non è male ...ma poi dobbiamo sorridere perchè li abbiamo vissuti ....bellissima pino....che altro aggiungere?.....barbara ...foreverme

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'amaro in bocca fa parte della vita, ma con il sorriso si addolcisce!...
      questa faceva il paio con "Potrei"

      Ciao Barbara.

      Elimina
  11. Scusate se ultimamente non sempre (quasi mai per la verità) rispondo singolarmente ad ogni vostro commento. Il tempo in questo periodo, viene a mancare. Oggi però voglio prendermene un pochino per poterlo fare.

    Grazie a tutti comunque per il vostro attaccamento.

    RispondiElimina

Leggerlo sarà per me un piacere. Grazie.