Parole: Graffiti che sporcano ... se non son d'autore i muri dell'esistenza! ©Pino Palumbo

30/10/13

LA GEMMA DELLA GAIEZZA

La gemma della gaiezza




Che bruci la foresta del dolore
e che si prosciughi il lago della sofferenza.
Che si sciolga l'iceberg dell'indifferenza
e si asciughi la palude dell'ipocrisia.
Che si estingua la maldicenza
e che scompaia l'odio e la malignità.

Che si secchi il fiume della miseria
e si ritiri il mare della meschinità.
Che il vento porti via l'invidia
e che si spazzino via le nuvole dell'avidità.
Che la pioggia lavi la superbia
e l'aria pulisca dalla stupidità.

Che la brezza soffi via la rabbia
e che scompaia la malvagità.
Che s'infranga sulla pace l'ira
e che s' abbandoni la falsità.
Che resti intatta la sincerità
e che regni onnipresente l'onestà.

Dio!

Fa che tutto ciò avvenga...
e che sorga domani l'aurora dell'armonia!

Che sbocci il fiore della vitalità
e  che maturino i frutti dei sorrisi!

Che germogli la gemma della gaiezza
e che si rinfranchi il nostro cuore!

Che rinasca in noi la purezza
e che si rinnovi sempre il nostro amore!

...come in giovinezza...


Pino Palumbo
4 Ottobre 2013
                                                                                                                                                               
Foto di: Pino Palumbo - Alba 2013
                                                                                                                                                               

8 commenti:

  1. ciao Pino. bellissimi questi tuoi versi, una preghiera accorata, verso quel dio che puo' tutto, vede tutto ed e' l'ultima ancora di salvezza che abbiamo e a cui ci rivolgiamo, quando il panorama del mondo diventa insostenibile da affrontare tutti i giorni, la speranza che sbocci qualcosa di positivo e' diventata ormai una necessita' per vivere serenamente, senza spade di Damocle sulla testa che ci rendono fragili ed insicuri nei rapporti umani e per quel che riguarda il nostro futuro
    Ciao complimenti, buona giornata a presto rosa.

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    1. Grazie Rosa. Mi prendo i complimenti, che mi fanno sempre molto piacere e ti saluto affettuosamente.
      Ciao.

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  2. Ciao Rosa...sì hai centrato il senso. E' stata scritta a inizio mese in un momento un po..."rabbioso"...e poi c'è stata "Guarigione"...anche se l'ho pubblicata prima di questa per non "appesantire" troppo di tristezza il blog in quel periodo. E' già ora di cominciare...fine pausa!
    Grazie e a presto.

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  3. Caro Pino, capire il profondo di questa poesia, non è facile, il ,coraggio di scrivere questi versi ti fa onore, se poi chiediamo a quel Dio che tutto può fare, diventa una risposta difficile!!!
    Ciao e buon pomeriggio caro amico.
    Tomaso

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  4. Molto lirica questa immagine degli elementi naturali invocati a portarsi via le brutture dell'animo umano, dissolvendole nell'acqua del fiume, nelle nuvole ..
    Molto dolce anche la preghiera a Dio, sebbene tutti i versi siano impregnati di un velo di tristezza.

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    1. Eh!...non sono riuscito a celarla allora...o forse non volevo....
      Ciao Ambra e grazie per la tua presenza.

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  5. Vorrei eliminare la rabbia, far scomparire il male, che ci sia pace e amore nel mondo.... Grazie Pino. E' bellissima.... Un abbraccio.
    p.s. ti ho scritto.

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Leggerlo sarà per me un piacere. Grazie.