Parole: Graffiti che sporcano ... se non son d'autore i muri dell'esistenza! ©Pino Palumbo

26/02/12

ERI

“Eri”
Eri - Foto da Google


Sei
come non eri
non più materia,
non più corpo.
Eri
come non sei
sguardi, sorrisi,
bontà e Amore.
Sei
ancora com'eri
nella mia mente,
nel mio cuore.
Eri
e non voglio credere
com'è possibile
che non lo sia più!
Sei
e sarai per sempre
com'eri, come ricordo,
universo di sentimenti!
Eri
Amore non dimostrato abbastanza
confidenze mai dette
complicità mai condivisa
gratitudine poco espressa.
Sei come non eri
...Eri come non sei.

Aprile 2012
Pino Palumbo
                                                                                                        

A mia Mamma
                                                                                                      

9 commenti:

  1. Risposte
    1. Grazie...ho visto che hai fatto un bel "tour"... ne sono contento e andrò a rispondere ad ogni tuo commento. Ciao.

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  2. io aggiungerei: "saremo quello che tu sei...finalmente uniti e liberi".
    Un sorriso

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    1. Beh non è male...ma dopo aver ..."visto quello che non visto e non vedrò più...se non nel mio cuore e nella mia mente" non mi è davvero venuta in mente una frase così...Lo sconforto era troppo. Ciao e grazie.

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  3. Intricato essere.. e non essere, bella profonda!

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    1. Sì un po...intricata...ci vorrebbero un po di righe per spiegarla!
      E' stato difficile scriverla e non credo nemmeno io di essere riuscito a far capire quello che doveva trasmettere!...
      Se ti interessa te lo spiegherò cercando di sintetizzare
      Ciao.

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  4. Bellissima Pino, e a mio parere si capisce benissimo ciò che volevi trasmettere ;-)

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    1. Davvero?!...
      Ho "rivisto" mia mamma, nel senso materiale del termine, dopo 20 anni...e forse nel commento a Luigi sintetizzo bene...

      "dopo aver...visto quello che non ho visto e non vedrò più...se non nel mio cuore e nella mia mente"...
      Davvero avevi capito Betty?!
      Ciao

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  5. Io penso Pino, che dovremmo aprire il nostro cuore alle persone a cui vogliamo bene, ogni giorno finchè siamo in vita.
    Dovremmo dire a queste persone quanto le amiamo, e dirlo spesso…
    e finchè abbiamo questa possibilità riteniamoci fortunati.
    Tu forse hai avuto la possibilità di conoscere la tua mamma com'era veramente, quando era troppo tardi, e magari avresti voluto avere in regalo ancora un po' più di tempo per stare insieme a lei…

    Non so se sono riuscita a farti capire il mio pensiero, a volte trovo difficoltà ad esprimere ciò che penso, o forse ho capito tutt'altro...?? Allora perdonami.

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Leggerlo sarà per me un piacere. Grazie.